Il Fundraising, essenziale per tutte le ONP

Intanto, scusate per la lunga assenza, ma è naturale che sia dovuta soprattutto al carico di lavoro degli ultimi tempi. In fondo il blog è per me un momento di relax e non tanto di "lavoro" in senso stretto. Mi piace scrivere qualcosa di interessante, soprattutto per me stesso.
Oggi mi è venuto in mente di parlare di Fundraising, che letteralmente vuol dire Raccolta Fondi. Inteso che per tale materia si intendono una serie di attività e azioni portate avanti principalmente da organizzazioni non profit o che comunque non attuano il fine propriamente commerciale tra i propri scopi istituzionali.
In realtà le attività di raccolta fondi possono essere applicate a diverse tipologie di organizzazioni, ma diventano essenziali e naturalmente principali per tutte quegli enti e strutture che vivono di "aiuti" esterni e indiretti.
In tale campo, l'Italia è per forza di cose ancora agli inizi, anche se il Fundraising è praticato da oltre 20 anni, non si sviluppa mai sotto forma di attività principale, ma accessoria. Pensare che invece nei paesi anglosassoni è l'attività che consente anche di eseguire delle candidature presidenziali. Nelle piccole e grandi organizzazioni l'attività principale traina le altre, consentendo di adempiere ai bisogni esistenziali e magari anche a quelli secondari. Le attività straordinarie si caratterizzano per sporadiche esigenze del momento, ma non per effettive e strutturate tecniche di approccio alla raccolta fondi.
Fundraising può essere effettivamente realzizato sotto molteplici forme, si può partire dalla ricerca di fondi istituzionali di tipo pubblico o privato, ancora con le fonti europee o internazionali, sino ad arrivare ai fondi di natura privata o di impresa. Insomma è un campo alquanto variegato e ampio che consente di ottenere risultati vantaggiosi, soprattutto per le diverse esperienze che si è in grado di attuare.
Naturalmente, a scanso di equivoci, non può essere lasciato al caso e all'improvvisazione, ogni attività ha bisogno delle proprie competenze e professionalità da impiegare e investire.
Quindi anche la fase di raccolta fondi, in particolare per le organizzazioni non profit, deve seguire un percorso di professionalità pianificata e strutturata, in questo modo può fare ottenere ottimi risultati, anche inimmaginabili prima dell'approccio.
In questo modo diventa immediatamente essenziale, con impegno e abnegazione, un percorso di comunicazione mirata per l'azione di raccolta fondi. A supporto di questo percorso è necessario anche avere al proprio fianco esperti e professionisti realmente competenti. Da oltre dieci anni mi occupo di progettazione e raccolta fondi effettuata per conto di enti pubblici e associazioni, vi assicuro che ogni singolo cliente è stato soddisfatto, sia per il trasferimento di conoscenza che è stato offerto, ma soprattutto per i risultati raggiunti. Chiaramente il percorso non ha un tempo limite o definito, questo è molto variabile in funzione soprattutto delle occasioni presenti, ma è in media un percorso congegnato per ottenere risultati in un periodo di medio-lungo periodo (2-5 anni) al termine di questo percorso, si sono raggiunti risultati eccezionali.
In seguito pubblicherò dei post che racconteranno i miei progetti e i miei percorsi di collaborazione con i miei partner, un modo per raccontare le modalità di attuazione e di sviluppo.
Nel frattempo sono stato in Francia per un bellissimo periodo di ferie... beh dopo un anno di duro lavoro...

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