Shqiperia, un bel progetto di sviluppo dell'Albania
Bentornati, finalmente sto avendo un attimo di tempo per scrivere qualcosa. Vorrei riprendere la parola con qualche notizia sulle mie trascorse esperienze nella progettazione comunitaria di programmi complessi. Un lavoro affascinante che mi ha insegnato il contatto con i partner e la condivisione assertiva delle idee. Vi assicuro che non è una cosa di poco conto, soprattutto quando parliamo di culture e tradizioni diverse.
Alla fine rimane sempre un ottimo ricordo, nonostante le vicissitudini incontrate.
Nel 2004 mi sono occupato di un progetto, ben realizzato e che ha dato all'intero gruppo di lavoro un'ottima soddisfazione per la partecipazione di partner di estrazione differente che hanno comunque potuto condividere e raggiungere insieme gli obiettivi prefissati.
Sto parlando del progetto "Shqiperia - La nobilità delle Aquile". In quest'avventura primordiale di un Interreg III A Italia-Albania che ha visto il capofila, Comune di Lecce, affrontare un progetto complesso mirante alla valorizzazione delle tradizioni e culture del Paese Albania.
Le fasi sono state molteplici, tra cui ricordo la più impegnativa quella di "rilevare" e catalogare in territorio albanese la "Fototeca Marubi" Patrimonio dell'Umanità Unesco. Una collezione di oltre 5000 immagini sul lastre di bromuro d'argento che ritraggono la storia dell'Albania dall'800 sino ai primi del 900. Un patrimonio di inestimabile valore. Grazie alla sinergia di tutti i partner coinvolti siamo riusciti a "scannerizzare" oltre 1500 foto che poi sono stante impegnate in un tour promozionale in tutta Italia.
In affiancamento a questa fase così complessa, si sono poi aggiunte ulteriori azioni come la realizzazione di un'antologia di scritti albanesi contemporanei, attività non così tanto scontata, in quanto non ne veniva pubblicata una da oltre 20 anni. E ancora la realizzazione di un corso di formazione in giornalismo e informazione mirata a studenti albanesi e infine la realizzazione di un volumetto di racconto della storia di Albania, diffuso poi in tutte le scuole pugliesi intitolato "La nave di Skanderbeg". Insomma un lavoro eccezionale magistralmente portato avanti dalla collaborazione dei partner italiani e albanesi. Il progetto era stato finanziato dall'autorità Interreg ed ha coinvolto attori del calibro dell'Università di Lecce, Agenzia per il patrimonio culturale euromediterraneo, associazioni Ong albanesi, associazioni onlus italiane, aziende private di servizi e consulenza.
Una valutazione complessiva finale veramente ottima e che ha potuto soddisfare i bisogni rilevati in fase di progettazione. Anche in questo caso un'attenta e metodica attività di project management ha comportato il concludersi in maniera ottimale un'idea progettuale che, come sempre, aveva incontrato diverse problematiche realizzative che si è cercato di ridurre al minimo per l'ottenimento dei target desiderati.