Decreto Crescita 2.0: ottime possibilità di sviluppo


La scorsa settimana ha visto la luce il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale del nuovo decreto definito "Cresci Italia" del Governo Monti. Le principali attenzioni sono rivolte alle cosiddette “Start-up innovative”. Sono particolari forme di azienda che prevedono la presenza sia nella fase di fondazione sia in quella di assunzione di personale di laureati e/o dottorandi o addirittura di ricercatori. Il comma 4 poi inserisce anche le cosiddette Start-up a Vocazione sociale, vale a dire avviate e operanti in via esclusiva nei settori considerati sociali dalla normativa in vigore.
Le start-up innovative saranno inserite in un particolare registro istituito dalle Camere di Commercio ed avranno la particolarità di essere inserite in regimi fiscali e di contribuzione di vantaggio, con una parte variabile basati su principi di redditività dell’impresa e di efficienza del lavoratore, come recita il comma 7 dell’art. 28.
Inoltre sono presenti consistenti incentivi, in forma di detrazione, per le persone fisiche che investono in start-up innovative direttamente oppure attraverso organismi finanziari. Ulteriore importante novità è la definizione di “incubatore certificato”, vale a dire una società di capitali che ha come principale attività quella di sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative, con stringenti caratteristiche in campo di requisiti, come ad esempio la disponibilità di immobili, attrezzature adeguate alle start-up, la direzione e amministrazione da parte di persone di riconosciuta competenza in materia di innovazione ed altri requisiti più o meno particolari. Insomma una ventata di innovazione nel nostro panorama normativo nazionale che in qualche modo va a parificarsi con ciò che avviene in Europa e nel Mondo da tempo, forse ravvisiamo solo un piccolo squilibrio in favore di qualche Università privata di grande spessore? Sarà solo una sensazione, ma in realtà solo il tempo forse ci potrà fugare questi dubbi.


Post popolari in questo blog

Un altro anno se ne va

Ri-Partenze in Salento, una sfida avvincente

Opportunità per lo sport in Puglia