Scusate il ritardo
Beh in effetti è proprio così, mi devo scusare di un certo ritardo accumulato nella pubblicazione dei post, ma chiaramente è dovuto a un sovraccarico di lavoro degli ultimi tempi (ahimè quasi un anno) e me ne scuso.
Le novità però ci sono e sono tante, nuovi progetti, nuove avventure, nuove responsabilità che ovviamente comportano impegni sempre maggiori.
Continueremo a dialogare sui progetti e sulle diverse opportunità presenti e che mi trovano coinvolto. In particolare in questo periodo stiamo lavorando moltissimo sulle possibilità offerte dalla Regione Puglia per l'avvio di nuove iniziative, siano esse di tipo imprenditoriale puro, ma anche di nuove opportunità nel mondo del non profit e del volontariato (che comunque considero un impegno anche maggiore rispetto all'impresa tal quale).
La peculiarità che contraddistingue i due mondi è oramai maggiormente orientata alla responsabilità sociale nei confronti della Società, punto focale di un'opera che sia da una parte che dall'altra può diventare determinante sia sul mercato e sul fatturato che sull'incremento della propria dimensione interna di "vivibilità" aziendale.
E' inutile negare che comunque un approccio al mondo del miglioramento della nostra comunità e società genera assolutamente uno status positivo in chi vi opera, questo è naturale e rende la persona maggiormente completa e soddisfatta.
La prova di questo è proprio l'operato di molti colleghi consulenti d'impresa che, come il sottoscritto, ad un certo punto della propria carriera, decidono di virare e offrono la propria professionalità al servizio del cosiddetto "mondo del terzo settore" ottenendo tanti risultati importanti, ma soprattutto riuscendo a sentirsi veramente soddisfatti della propria vita professionale.
Di queste storie ne possiamo raccontare tante, ma il fatto principale è che le cause meritevoli di sostegno e di sviluppo sono purtroppo in crescita e in realtà a ogni situazione va applicato un percorso di miglioramento a se stante. Questo implica la volontà di tanti gruppi di giovani e meno giovani di impegnarsi nella realizzazione di organizzazioni non profit che agiscano per un sostegno di segmenti della società che sono in difficoltà e purtroppo ce ne sono tantissimi.
Un ultimo pensiero è proprio quello legato alle reali difficoltà di operare in questo contesto che proprio per la semplicità di attuazione, a volte rischia di vedere all'opera persone poco preparate, ma soprattutto poco esperte che possono deprimere le iniziative e le idee migliori e vincenti per scarsa capacità realizzativa.