Sogni logistici
Strano titolo ? Si, oggi mi interessa la logistica intermodale del nostro territorio, il Salento. Una logistica integrata praticamente inesistente, cominciando dalla non possibilità di viaggiare con i tradizionali vettori pubblici che non raggiungono la città di Lecce, ma nemmeno quella di Brindisi a quanto pare. I voli di Alitalia sull’aeroporto del Salento a Brindisi, quelli della mattina, non partiranno più per Roma. Grandi proteste, titoli sui giornali, ma poi concretamente Alitalia non ha fatto una piega… Quindi sostanzialmente chi deve andare a Roma per lavoro e qui si mettono in mezzo anche i parlamentari, non potranno recarsi la mattina… poco male per chi è pagato, partirà la sera prima, ma per chi deve investire con proprie risorse per migliorare e deve andare la mattina perchè la sera prima lavora a Lecce, nulla.
Allora ti muoverai in treno, non ci sono problemi… grandi e fragorose risate. Un freccia argento per Roma con circa 7 ore di travaglio e… udite udite un freccia bianca per Milano con 10 ore di santioni. In quei momenti di viaggio cominci a guardare tutte le serie di Netflix e Amazon, potresti scrivere un libro oppure serenamente aiutare il capotreno a controllare i biglietti, almeno non ti annoi.
Allora pensavo, forse sarebbe sufficiente un sogno logistico, niente di troppo impegnativo, ma seppure un sogno, un semplice trenino che dalla stazione di Lecce ti porta all’aeroporto di Brindisi oppure alla stazione di Taranto, perchè da li parte Italo con la grande velocità. Poi nell’onniscenza onirica sogno un altro aeroporto magari nel centro del Salento, sapete com’è da Lecce a Leuca ci sono solo 70 km e per arrivare a Brindisi ce ne vogliono altri 40, sempre se poi non capiti sul versante adriatico che senza superstrada per fare 20 km tra i paesi ci vuole mezzora.
Ma poi ci dicono, il sud non lavora, il sud non si ingegna, il sud, il sud, il sud, ma il sud qualcuno deve pur considerare come opera, deve considerare che noi da Lecce quando facciamo 350 km in auto siamo ancora a Foggia… mentre se sono a Roma sono quasi a Milano e se sono a Milano sono quasi a Parigi o Berlino…
Quindi vi prego, non lasciateci vivere solo “sogni logistici”, ma concretamente fate qualcosa di reale, anche perchè per come e per dove qui in vacanza ci venite e vi lamentate pure…cari nostri parlamentari perchè non cominciate a scrivere qualche bella interrogazione che risolva i problemi, che già ne abbiamo tanti…