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Ri-Partenze in Salento, una sfida avvincente

Cari amici, partiamo oggi da un progetto entusiasmante e appassionante che sta coinvolgendo tantissime persone nella sua realizzazione è il progetto Ri-Partenze in Salento. Un titolo evocativo di una pandemia da Covid19 che ci auguriamo che passi quanto prima, ma ahimè questo titolo di progetto è nato nel 2018, ancor prima della temuta pandemia. In realtà significava proprio un percorso di rinascita delle attività operative della neonata Fondazione di Comunità del Salento dove occupo il ruolo di Segretario Generale. La sfida sta proprio in questo, la possibilità di vedere una ripartenza concreta delle attività, intorno al fulcro del nostro amato Salento. Oggi abbiamo elaborato una strategica progettuale ben strutturata, che sta fornendo ottimi impatti sociali e risultati invidiabili. Questo potrebbe essere velleitario, me ne rendo conto, ma in effetti questi risultati li abbiamo raggiunti e non ci stiamo fermando li. La genesi del progetto nasce dalla bellissima esperienza del progetto...

Un altro anno se ne va

Un altro anno è quasi finito, è tempo di bilanci e considerazioni, è un anno speciale, chiude un decennio e ne apre uno nuovo. Le esperienze vissute sono ormai tante, ognuna con i suoi successi e con i suoi fallimenti, ogni cosa può fornire informazioni, idee nuove e capitoli da chiudere. Man mano che si va avanti, la cosa più difficile è proprio quella di individuare la strada giusta, se si sta facendo bene in un settore è giusto continuare oppure proprio per questo, concentrarsi sull’evoluzione di un percorso alternativo che possa differenziare il business. Le scelte degli imprenditori non sono mai semplici, ma soprattutto, molto spesso non forniscono frutti immediati, ma generano una speranza per il futuro. C’è una considerazione importante da fare, l’imprenditore ha la capacità di decidere come procedere con il suo futuro, generare possibilità per altre persone che lavorano con lui, ma questo comporta una grande responsabilità diretta e gestita. Oggi questo ruolo non è più lo stess...

Sogni logistici

Strano titolo ? Si, oggi mi interessa la logistica intermodale del nostro territorio, il Salento. Una logistica integrata praticamente inesistente, cominciando dalla non possibilità di viaggiare con i tradizionali vettori pubblici che non raggiungono la città di Lecce, ma nemmeno quella di Brindisi a quanto pare. I voli di Alitalia sull’aeroporto del Salento a Brindisi, quelli della mattina, non partiranno più per Roma. Grandi proteste, titoli sui giornali, ma poi concretamente Alitalia non ha fatto una piega… Quindi sostanzialmente chi deve andare a Roma per lavoro e qui si mettono in mezzo anche i parlamentari, non potranno recarsi la mattina… poco male per chi è pagato, partirà la sera prima, ma per chi deve investire con proprie risorse per migliorare e deve andare la mattina perchè la sera prima lavora a Lecce, nulla. Allora ti muoverai in treno, non ci sono problemi… grandi e fragorose risate. Un freccia argento per Roma con circa 7 ore di travaglio e… udite udite un freccia bian...

Opportunità per lo sport in Puglia

La Regione Puglia ha recentemente emesso due bandi di sostegno finanziario alle iniziative sportive realizzate sul territorio pugliese. L’attività sportiva è un importante strumento di condivisione e di supporto per uno sviluppo interessante delle realtà associative sportive dilettantistiche, ma anche per la filiera di riferimento. Stiamo seguendo interessanti proposte che connettono realtà sportive che operano al di fuori della Regione, favorendo scambi culturali con percorsi europei, con associazioni gestite da grandi campioni italiani che intendono strutturare un’azione di coinvolgimento dei giovani e giovanissimi in un articolato momento della propria vita, l’adolescenza. Grazie a questo strumento sarà, infatti possibile realizzare sia manifestazioni sportive, sia la realizzazione di impianti di fruizione, essenziale per un’attività ludico-sportiva di eccellenza. Quale è il vero rischio che possiamo incontrare? quello di non avere sufficienti contenuti innovativi per continuare a p...

Un'altra ripartenza

Ebbene ci siamo, una nuova realtà ha preso forma, un percorso organico che sta portando la nascita di un’esperienza interessante nel mondo agricolo “diffuso”. Stiamo sperimentando l’impiego connesso di persone in fragilità con aziende agricole che hanno necessità di lavoro, innestando una serie di passaggi strategici circa l’utilizzo di terreni incolti e utilizzo di fondi per la vendita diretta ai cittadini, eliminando i passaggi distributivi. Un percorso che nasce un anno fa e che oggi sta prendendo finalmente forma grazie a persone illuminate e lungimiranti che hanno creduto in questo nuovo modello alternativo di business. Un modello che non è orientato ad un decrescita, ma direi meglio, ad una crescita equilibrata con un limite legato alla capacità di lavoro delle persone e non alla capacità di produrre reddito indiscriminatamente. Un modello alternativo che segue le principali esigenze di ogni persona, il lavoro, la dignità, il reinserimento sociale, la capacità di fare relazione. ...

Novità interessanti per gli enti non profit

In realtà li definirei più che altro stravolgimenti, il fatto di articolare nuove realtà produttive orientate alle nuove normative in ambito sociale. In questo periodo ci stiamo concentrando su questo tipo di attività, sostenere le associazioni e altri enti a mutare forma giuridica, cercando di non perdere quell’originalità necessaria che le contraddistingueva in mezzo alla molteplicità di altre. Questo lavoro può sembrare semplice, ma non si basa esclusivamente sull’applicazione di un decreto ad uno statuto, ma deve assolutamente essere equilibrato alla necessaria analisi di fatto che poi potrà indicare la corretta via per una crescita delle attività, ma soprattutto è necessario evitare il rischio di una perdita di identità. Da questo nasce un percorso articolato, ma rapido e scorrevole che mette in contatto l’ente con i propri valori, con i propri problemi anche giuridici, con la propria organizzazione interna. Il supporto serve essenzialmente a vedere questo momento come un’azione d...

Alla fine delle ferie

Beh si siamo oramai pronti ad un rientro graduale in ufficio. Le tante scadenze sono già inserite in calendario e stanno diventando sempre di più per via dei clienti che aumentano… per fortuna. A volte è implicito pensare che in funzione della crescita del lavoro ci sia anche una crescita economica, ma questo non è sempre così, almeno in Italia. Quando credi che la situazione sia ben salda cominci a percepire che una crescita e uno sviluppo è doveroso, richiesto dai clienti, dai collaboratori e anche un po’ da te stesso. In realtà dipende molto da ognuno di noi, nel mio piccolo amo affrontare le novità, con una metodologia che mi contraddistingue, in fondo ogni persona ha un approccio diverso. La novità che ci portiamo avanti per questo nuovo anno commerciale, sarà sicuramente la consulenza one to one rivolta ad imprese e imprenditori, vogliamo riscoprire il “gusto” di fare i consulenti, visti i risultati abbastanza positivi in ogni attività provata, anche le più complesse. Non è una g...

Privacy, non nascondiamoci dietro a un dito

Dopo tante news, dopo tante informazioni, dopo tante FAQ, ci accorgiamo che poi sistematicamente arrivano in extremis le soluzioni facili ai problemi complessi. Ma concretamente quello che appare più assurdo è che da un giorno all’altro gli esperti si moltiplicano, tutti sono consulenti, ogni azienda si adegua alla bene e meglio. Un po’ il solito guazzabuglio all’italiana, per essere chiari. Non funziona così. La materia privacy è complessa e delicata, ma non si risolve con un lavoro superficiale e incompleto. Facile poi, quando non si conoscono le vere conseguenze di verifiche ispettive, controlli e quant’altro, anche perchè ancora non c’è stato una vera organizzazione di attività ispettiva, né casi legali di accesso in azienda per tali controlli. Così in men che non si dica, ogni potenziale consulente diviene esperto e comincia a prendere incarichi di Data Protection Officer (che in italiano è però più inquietante perché si parla di Responsabile della Protezione dei Dati, mica fuffa)...

Al lavoro per l'innovazione

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E' la sfida più importante degli ultimi vent'anni, per essere in condizioni di andare oltre un periodo congiunturale così negativo. E' necessario puntare all'innovazione quale arma principale di sviluppo per un'azienda, soprattutto considerando anche gli aiuti e i finanziamenti disponibili in tale direzione. Ma l'aspetto di maggiore interesse è come ri-organizzare una struttura complessa, pensando direttamente all'innovazione. Innovazione è un termine spesso inflazionato e abusato, significa essenzialmente la capacità di cambiamento e di apportare una novità. Ma tale aspetto va ben organizzato e soprattutto, va incentrato su un'azione diretta ad un processo o ad un prodotto. Questa è una delle prime più importanti differenti. Ma innovazione può essere considerata anche un percorso di riduzione di costi e di aggiornamento di alcune competenze oppure addirittura di modifica di un settore con risorse umane e materiali. Insomma il campo dell'innovazio...

La ricerca e sviluppo, un'esigenza fondamentale per avanzare

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Concretamente non può dirsi in altro modo, la ricerca e sviluppo oggi è diventato un requisito fondamentale per un’organizzazione innovativa che intende strutturarsi per un percorso di crescita. Gli strumenti sono moltissimi e variabili in funzione degli utilizzi, ma l’innovazione rimane il fulcro della crescita e dell’incremento di produttività di un’organizzazione. Indipendentemente dalla tipologia, siano aziende profit di produzione o di servizi, oppure non profit o ancora enti di qualsivoglia natura, è assolutamente strategico attivare un percorso stabile che generi e che si occupi di crescita, sviluppo e innovazione del “prodotto” o del “processo”. La possibilità di sviluppare nuovi progetti di ricerca oggi è in una fase di grande opportunità, dettata sia dai finanziamenti europei di tipo diretto che invogliano lo sviluppo di progetti di innovazione in organismi di ricerca pubblici e privati, parliamo di ricerca di base, ma anche di opportunità di ricerca applicata. Una grande s...

Fundraising? è una cosa seria

Bentrovati, riprendiamo l’aggiornamento del blog con un tema controverso che molto spesso ci vede in difficoltà nel configurare le reali motivazioni di una nobile e per molti versi difficile attività, l’arte del fundraising. Molto spesso la raccolta fondi per conto di enti non profit è vista come un bisogno necessario per l’ente, ma che va delegato al consulente individuato. Purtroppo non è nulla di più errato, poiché l’attività del consulente deve concretizzarsi invece con un supporto reale e diretto al boarding dell’ente, ai propri operatori in modo da concorrere con tecniche scientifiche, principalmente realizzate in virtù delle esperienze di ognuno, che permettano di costruire il proprio sistema di raccolta fondi. E’ per questo che concretamente è invece necessario stabilire che l’azione di fundraising è un percorso molto personalizzato all’interno di un ente non profit e si compone di vari livelli che sono connessi con la stessa attività di un ente. Per questi motivi molto spesso ...

Laboratori di integrazione Scolastica

Un nuovo progetto è stato approvato dalla Fondazione con il Sud ad un nostro partner, Anolf Lecce, l'associazione nazionale oltre le frontiere. Il progetto presentato nell'ambito del bando Reti locali di Volontariato, vede protagoniste tra associazioni federate di Anolf di Lecce, Bari e Foggia che insieme ad altre organizzazioni di volontariato hanno costituito una partnership regionale per un'idea che opera nel settore dell'integrazione. In un momento storico italiano dove si assiste all'arrivo di molte persone straniere provenienti da tante parti del mondo, è necessario pensare soprattutto ai più piccoli, ai giovani stranieri che si devono integrare in realtà scolastiche perlopiù sconosciute. Il progetto L.I.S. intende sopperire proprio a questa mancanza attraverso attività di tipo extra scolastico miranti a migliorare la situazione di conoscenza delle culture straniere e di quella italiana da parte dei bambini. Il progetto vuole integrare, attraverso laboratori...

Pugliesi Innovativi

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Da qualche giorno è aperta la piattaforma denominata PIN, vale a dire Pugliesi Innovativi, nuovo acronimo della Regione Puglia per il programma di promozione delle iniziative innovative sul territorio. Già negli anni passati la programmazione regionale aveva dedicato un fondo specifico alle iniziative innovative giovanili, i più ricorderrano il laboratorio Bollenti Spiriti e Principi Attivi, che hanno fornito dei risultati apprezzabili. In questa programmazione stiamo assistendo ad un’evoluzione di quell’esperienza trascorsa, con buoni miglioramenti, ma anche con un impegno in più per quel che riguarda la progettazione e lo sviluppo delle iniziative. Per cominciare è previsto l’inquadramento in una forma di innovazione (culturale, sociale e tecnologica) che è un ottimo punto di partenza, ma ancora più interessante è la progettazione per “Business Model Canvas”, un metodo di progettazione visuale utilizzato dai consulenti d’oltreoceano, un metodo importante e potente che però deve esser...

Scusate il ritardo

Beh in effetti è proprio così, mi devo scusare di un certo ritardo accumulato nella pubblicazione dei post, ma chiaramente è dovuto a un sovraccarico di lavoro degli ultimi tempi (ahimè quasi un anno) e me ne scuso. Le novità però ci sono e sono tante, nuovi progetti, nuove avventure, nuove responsabilità che ovviamente comportano impegni sempre maggiori. Continueremo a dialogare sui progetti e sulle diverse opportunità presenti e che mi trovano coinvolto. In particolare in questo periodo stiamo lavorando moltissimo sulle possibilità offerte dalla Regione Puglia per l'avvio di nuove iniziative, siano esse di tipo imprenditoriale puro, ma anche di nuove opportunità nel mondo del non profit e del volontariato (che comunque considero un impegno anche maggiore rispetto all'impresa tal quale). La peculiarità che contraddistingue i due mondi è oramai maggiormente orientata alla responsabilità sociale nei confronti della Società, punto focale di un'opera che sia da una part...

Expo 2015? Perché non credo che sia stato un flop

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Proprio così, non credo proprio che sia stato un flop, non lo credo perchè essendoci stato ed avendo visitato per diversi giorni tanti padiglioni, vi dico che, per alcuni, è solo il riproporsi in chiave 2015 del famoso detto della volpe e l'uva. Chi parla di flop e di inutilità sono solo quelli che non ci sono stati nemmeno per sbaglio oppure quelli che sentendo in giro che sarebbe stato interessante fare un salto si sono ridotti all'ultimo momento e sono stati tra gli ultimi 3-4 milioni di persone che hanno visitato la Rassegna nell'ultimo mese e purtroppo per loro non sono riusciti a vedere nulla per via dell'enorme mole di gente presente. Ma in realtà non è così, finché non si decide di andarci non si può vedere, ne di riflesso, giudicare. Bisogna che gli italiani smettano di essere i soliti sputasentenze, senza per altro avere le conoscenze e le informazioni giuste per giudicare. Scusate, ma questa è una cosa che la tengo da troppo tempo sullo stomaco, non se n...

Crescita dell'occupazione... bisogna essere realisti

Ben trovati a tutti, partiamo proprio da questa vena polemica che da un po' mi pervade come desiderio di esprimere un parere. Per fortuna all'attualità appare effettivamente un debole segnale di ripresa nelle statistiche "ufficiali". In realtà sono solo tecniche avanzate di marketing, perchè sentendo il polso della realtà imprenditoriale non sembra proprio così. L'estate sta finendo e un anno se ne va, l'impulso dato dalle nuove norme sulle assunzioni e sugli incentivi che genera ha fornito un po' di possibilità al moribondo tessuto imprenditoriale italiano. Bisogna essere realisti non è tutto oro quello che luccica, ma almeno quel poco di buono che effettivamente è stato fatto viene colto da imprenditori che speriamo tutti che siano lungimiranti e che al termine del periodo di incentivi non ci facciano ritornare drammaticamente nelle condizioni ante crisi. Forse sarebbe più equilibrato fornire informazioni reali e analisi concrete sulle condizioni econ...

Start Up Giovani... un bel risultato

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Start Up Giovani, ha fatto la sua comparsa per la prima volta sul web. Il 28 maggio presso i saloni dell'Hilton Garden Inn di Lecce abbiamo avviato il nostro nuovo progetto. Il risultato è stato più che soddisfacente con tanti giovani e meno giovani ad ascoltare la nostra proposta. Il progetto, gestito totalmente in autonomia da Medit  www.meditinnovation.it  ha permesso di entrare in contatto con delle testimonianze reali di esperienze di successo. L'idea nasce per offrire un supporto reale e costante ai tanti giovani disoccupati presenti nella nostra realtà territoriale attraverso azioni di orientamento e coaching aziendali. L'esperienza che possiamo dimostrare ci permette di attivare tante forme di supporto sia di tipo prettamente economico, sia di tipo relazionale e consulenziale, nell'obiettivo di attivare un'azione di network produttivo per tutti. Insomma una bella iniziativa che sta già sostenendo nuove opportunità.

La Garanzia Giovani una bella opportunità

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Il primo maggio di quest'anno ha preso avvio la Garanzia Giovani, un programma europeo molto interessante, soprattutto per tutti i giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, i cosiddetti NEET. www.garanziagiovani.gov.it   I soldi stanziati sono  tanti circa 1,5 miliardi di euro che provengono direttamente dalla Commissione UE. C'è però tanta confusione in merito e non è ben chiaro come questo programma possa, rispetto agli altri, dare una svolta significativa al problema in questione. La strategia condivisa dal Ministero e dalle Regioni prevede un coinvolgimento diretto di strutture ed organismi che già sono presenti sul comparto lavoro, quindi istituti scolastici regionali, Centri per l'Impiego, scuole, ecc. La cosa che appare poco chiara è come si fa a essere innovativi e propositivi con degli strumenti che sono già presenti e che fino ad oggi non hanno svolto un'attività tale da risolvere il problema che è oggi diventato insostenibile. Credo...

La Fondazione di Comunità del Salento, una nuova sfida

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Solo ieri si è concluso l'evento di presentazione della Fondazione di Comunità del Salento, la prima in Puglia e chiaramente le aspettative sono tantissime.Questo nuovo ruolo che mi è stato affidato è un po' quello del traghettatore verso sponde più sicure, per un Ente che nasce piccolo, ma che vanta una straordinaria forza, quella di un territorio che è abituato a lottare e la presenza di oltre 600 persone all'evento trascorso che gremivano curiose la sala, ci hanno confermato che abbiamo avuto ragione. Il territorio se lo aspetta, il momento di uscire fuori dal guscio dell'autocommiserazione è arrivato. Il percorso è nato nel 2012 e finalmente siamo arrivati alla costituzione, un punto di partenza.Obiettivi principali, dare risposte ad un territorio ormai martoriato da crescenti povertà, accrescere la coesione sociale. La coesione sociale è un diritto che va preservato e tutelato soprattutto in questo momento storico senza precedenti. Ma in fondo cos’è l...

... e Bentornato nel 2014

Un Bentornato a tutti.  In questo nuovo anno ho deciso di inserire nel mio blog anche i progetti in sviluppo e le opportunità presenti che seguo personalmente. Un modo in più per avvicinare i lettori alle mie novità e perchè no... generare positive sinergie per un'azione più concreta per i miei partner. E' un anno particolare, pieno di incertezze, insidie e celato ottimismo. Un anno che potrebbe essere migliore di quello appena trascorso, ma che in realtà, essendo realisti potrebbe essere anche peggiore. Le condizioni dei mercati italiani non sembrano riprendersi in modo deciso, anche se nel cuore di ognuno si spera in un recupero dell'ultima ora. L'idea che aleggia nell'aria è, un po' per tutti, quella di scappare via, di andare altrove. Come i migranti degli anni '30 prendere la via del mare e trovare fortuna in qualche altro posto più accogliente.  In realtà non credo che sia proprio così. La nostra bella Italia merita di essere vissuta, di esser...