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Al lavoro per l'innovazione

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E' la sfida più importante degli ultimi vent'anni, per essere in condizioni di andare oltre un periodo congiunturale così negativo. E' necessario puntare all'innovazione quale arma principale di sviluppo per un'azienda, soprattutto considerando anche gli aiuti e i finanziamenti disponibili in tale direzione. Ma l'aspetto di maggiore interesse è come ri-organizzare una struttura complessa, pensando direttamente all'innovazione. Innovazione è un termine spesso inflazionato e abusato, significa essenzialmente la capacità di cambiamento e di apportare una novità. Ma tale aspetto va ben organizzato e soprattutto, va incentrato su un'azione diretta ad un processo o ad un prodotto. Questa è una delle prime più importanti differenti. Ma innovazione può essere considerata anche un percorso di riduzione di costi e di aggiornamento di alcune competenze oppure addirittura di modifica di un settore con risorse umane e materiali. Insomma il campo dell'innovazio...

Scusate il ritardo

Beh in effetti è proprio così, mi devo scusare di un certo ritardo accumulato nella pubblicazione dei post, ma chiaramente è dovuto a un sovraccarico di lavoro degli ultimi tempi (ahimè quasi un anno) e me ne scuso. Le novità però ci sono e sono tante, nuovi progetti, nuove avventure, nuove responsabilità che ovviamente comportano impegni sempre maggiori. Continueremo a dialogare sui progetti e sulle diverse opportunità presenti e che mi trovano coinvolto. In particolare in questo periodo stiamo lavorando moltissimo sulle possibilità offerte dalla Regione Puglia per l'avvio di nuove iniziative, siano esse di tipo imprenditoriale puro, ma anche di nuove opportunità nel mondo del non profit e del volontariato (che comunque considero un impegno anche maggiore rispetto all'impresa tal quale). La peculiarità che contraddistingue i due mondi è oramai maggiormente orientata alla responsabilità sociale nei confronti della Società, punto focale di un'opera che sia da una part...

Il contratto di rete: una buona opportunità per lo sviluppo

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Finalmente anche in Italia sta cominciando a svilupparsi una innovativa forma di collaborazione e di sinergia tra imprese che potrebbe darci qualche ottimo frutto in particolare in questo periodo negativo. L'impulso fornito dal Contratto di Rete potrebbe effettivamente muovere delle azioni di ripresa in particolare attraverso l'incremento della commercializzazione dei prodotti delle imprese italiane all'estero. Da questa principale esigenza si stanno attivando una serie di proposte nei diversi territori, legate al percorso di penetrazione nei nuovi mercati dove il Made in Italy, per nostra fortuna, risulta particolarmente apprezzato. La globalizzazione dei mercati, la crescente pressione competitiva e la diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICt) hanno allargato la suddivisione del lavoro ed hanno profondamente cambiato l’organizzazione della produzione, le relazioni dei sistemi di creazione del valore e le dinamiche socio-economiche. L’aum...

Il Made in Italy riscoperto dalle aziende non italiane?

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La riscoperta del Made in Italy sarà la vera spinta verso l’uscita dalla crisi delle nostre piccole e medie aziende. Un brand non costruito e non “registrato”, ma fortunatamente insito nello stesso status di azienda italiana. È questa la forza per il miglioramento della produttività aziendale, al fine di sviluppare un nuovo ruolo di protagonista nell’export internazionale. Il made in Italy vero è quello da considerare come “reale” sarà la chiave del successo delle aziende più innovative destinate a permanere in modo stabile e duraturo su di un mercato liquido e alternativo dove l’adattabilità in tempo reale alle situazioni contingenti causa la vittoria. Non un made in Italy artificiale, ma vero, reale effettivo, fatto da mani laboriose di lavoratori italiani in aziende italiane. Il costo? Sicuramente elevato, ma remunerato e garantito dal brand che oggi il mondo ci invidia e che nessuno potrà scimmiottare perché unico e insito nella stessa costituzione aziendale. È...

Ancora altri Avvisi dalla Provincia di Lecce

Altri tre avvisi pubblici sono stati emessi dalla Provincia di Lecce, per la formazione e l'aggiornamento professionale. Questa volta sono mirati direttamente alla popolazione dei lavoratori di imprese salentine. Gli avvisi nello specifico riguardano i tirocini formativi che hanno già dato modo di poter essere uno strumento di sviluppo dell'occupazione nella precedente edizione e il tutoring di temporary manager. Quest'ultimo risulta molto interessante per quelle imprese, che purtroppo non sono tante, sono in fase di crescita e sviluppo e che necessitano di un sostegno importante da parte di manager con pluriennale esperienza. Molto spesso mi capita di avere di fronte tanti clienti che hanno enormi potenzialità, ma che non riescono ad esprimerle al meglio, soprattutto in termini di sviluppo commerciale.  Un approccio vincente lo abbiamo ottenuto con questa formula di sostegno temporaneo che ho seguito direttamente e, senza falsa modestia, il risultato è stato veramen...

Decreto Crescita 2.0: ottime possibilità di sviluppo

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La scorsa settimana ha visto la luce il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale del nuovo decreto definito "Cresci Italia" del Governo Monti. Le principali attenzioni sono rivolte alle cosiddette “Start-up innovative”. Sono particolari forme di azienda che prevedono la presenza sia nella fase di fondazione sia in quella di assunzione di personale di laureati e/o dottorandi o addirittura di ricercatori. Il comma 4 poi inserisce anche le cosiddette Start-up a Vocazione sociale, vale a dire avviate e operanti in via esclusiva nei settori considerati sociali dalla normativa in vigore. Le start-up innovative saranno inserite in un particolare registro istituito dalle Camere di Commercio ed avranno la particolarità di essere inserite in regimi fiscali e di contribuzione di vantaggio, con una parte variabile basati su principi di redditività dell’impresa e di efficienza del lavoratore, come recita il comma 7 dell’art. 28. Inoltre sono presenti consistenti incentivi, i...

Approcci alla finanza sociale

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Ebbene si, come novelli Yunus, anche nel Salento stiamo facendo la nostra parte per attivare buoni percorsi per la finanza sociale. La notizia è di pochi giorni fa quando sono stato coinvolto in un evento legato al percorso del 13° Happening della Solidarietà “Una rete per il credito: la finanza per il capitale o per le persone e per le imprese”. L’evento itinerante, che è partito da Palermo il 20 settembre scorso, prevede il concentrarsi di una serie di esperti di livello nazionale sui temi della finanza sociale e sulla micro-impresa rivolta alla società e non ai grandi mercati finanziari ed è arrivato anche a Lecce.  Il primo giorno di incontri ha previsto una serie di incontri istituzionali e tecnici e con grande competenza sono intervenuti una serie di esperti in micro-credito e finanza sociale, tra cui ricordo molto bene:  Giampietro Pizzo Presidente di Ritmi – Rete per Italiana del micro-credito, Riccardo Aguglia consulente del Fon...